A
AMORE : "L'Amor che move il sole e l'altre stelle". Dante , Paradiso, 142-145
ANIMA MUNDI : L'Anima universale del mondo. Platone nel Timeo fu il primo a parlarne, aveva ereditato questo concetto dalle tradizioni orientali, orfiche e pitagoriche. " Pertanto, secondo una tesi probabile, occorre dire che questo mondo nacque come un essere vivente dotato di anima e intelligenza, grazie alla pronoia (previdenza e provvidenza) degli dei". Tim. cap VI, 30b-30c.
ACCETTARE : non tutto supinamente e acriticamente. Potrebbe bastare, a me è bastato, accettare i miei genitori per quello che erano, al di là del mio giudizio su di loro. Rendermi conto che non sono io che concedo o revoco loro l'autorizzazione a essermi genitori. Lo erano e lo sono anche "post mortem". Da lì si può rendersi conto di altre cose che non si sono accettate, pur non essendo in nostro potere di cambiarne nemmeno una virgola. Un lavoro interiore che ha a che fare con lo scendere dal trono, accorgersi ridendo della propria superbia, la "hybris" dei Greci.
AMORE CIECO : la fonte di tutti i mali.
ANTENATI : Migliaia di persone dietro di noi. Non siamo mai soli. Se soltanto uno di loro non fosse esistito, non saremmo qui. Gratitudine.
APPARTENENZA : Cosa in nome della quale possiamo danneggiare assai noi stessi e altri, quando si tratta di ideologie, fedi religiose, faide familiari. Assoggettarsi per timore dell'esclusione. Impedirsi cambiamenti salutari e combatterli negli altri in nome dell'appartenenza.
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